GRAMMATICA ITALIANA

Gli articoli determinativi

Gli articoli determinativi
 
Gli articoli determinativi si mettono davanti un nome per indicare che si riferisce a una persona o una cosa ben definita, che si presuppone già nota.
 
Per esempio se diciamo:
 
il ragazzo biondo
 
L’articolo (il) davanti alla parola ragazzo, fa capire che non si tratta di un ragazzo qualunque ma di uno specifico, appunto quello con i capelli biondi, noto a chi parla e a chi ascolta.
 

Gli usi degli articoli determinativi

Visto che gli articoli determinativi indicano qualcosa o qualcuno ben preciso, si utilizzano:

• Gli articoli determinativi si utilizzano per parlare di qualcosa o qualcuno di cui si è parlato anteriormente:
 
Gli studenti hanno fatto una festa. La festa era per festeggiare il compleanno di Luca.
 
In questo esempio, la prima volta che si parla della festa si utilizza l’articolo indeterminativo (una), perché le persone che ascoltano o leggono non la conoscono ancora. Ma quando se ne riparla per la seconda volta si utilizza l’articolo determinativo (la) per riferirci a qualcosa che è già noto a chi ci ascolta.
 
• Gli articoli determinativi si utilizzano per indicare un tipo di oggetti, una specie di esseri viventi, o per esprimere l’astratto:
 
La lavagna è un oggetto scolastico. (tipo di oggetto) 
Il gatto è un felino. (specie di animale) 
La timidezza limita la socializzazione. (astratto)
 
 
• Gli articoli determinativi si utilizzano per parlare di oggetti che ci appartengono strettamente:
 
Ho dimenticato le chiavi della macchina.
 
• Gli articoli determinativi si utilizzano per indicare cose che sono uniche in natura:
 
Il continente più piccolo del mondo è l’Oceania.
 
• Gli articoli determinativi si utilizzano per indicare parti del corpo:
 
Ho gli occhi azzurri.
 
I casi menzionati anteriormente non contraddicono la regola dove si dice che gli articoli determinativi indicano cose o persone note a chi ascolta e a chi parla. 
 
La differenza è che in questi esse sono note perché fanno parte del bagaglio di conoscenze di chi parla e di chi ascolta.
 
Gli articoli determinativi possono, inoltre, in particolari contesti, svolgere la funzione di:
 
• Un aggettivo dimostrativo
 
Penso di laurearmi entro l’anno (questo anno).
 
• Un pronome dimostrativo:
 
Tra i due vini preferisco il rosso (quello rosso).
 
• Un aggettivo indefinito:
 
La domenica (ogni domenica) vado a correre.
 

Le forme degli articoli determinativi

Gli articoli determinativi hanno genere (femminile e maschile) e numero (singolare e plurale). Inoltre presentano differenti forme dipendendo dalla lettera iniziale del nome a cui fanno riferimento.
 
• Davanti alle parole di genere maschile che iniziano con una consonante (tranne i casi menzionati nel punto seguente), si utilizza l’articolo (il) al singolare e l’articolo (i) al plurale:
 
il cane – i cani 
il tavolo – i tavoli 
il libro – i libri
 
• Davanti alle parole di genere maschile che iniziano per x, y, z e i gruppi gn, pn, ps, s + consonante, i + vocale, si utilizza l’articolo (lo) al singolare e l’articolo (gli) al plurale:
 
lo xilofono – gli xilofoni 
lo yogurt – gli yogurt
l
o zaino – gli zaini 
lo gnomo – gli gnomi 
lo pneumatico – gli pneumatici 
lo psicologo – gli psicologi 
lo studente – gli studenti 
lo iettatore – gli iettatori 
lo iugoslavo – gli iugoslavi
 
• Davanti alle parole di genere maschile che iniziano per vocale si utilizza l’articolo (l’) al singolare e l’articolo (gli) al plurale:
 
l’amico – gli amici 
l’ostacolo – gli ostacoli
 
• Davanti alle parole maschili di origine straniera che iniziano per h si utilizza l’articlo (l’) al singolare e (gli) al plurale davanti a una h aspirata e (l’) al singolare e (i) al plurale davanti a una h non aspirata:
 
lo hardware – gli hardware 
lo Hegel – gli Hegel 
l’habitat – gli habitat 
l’harem – gli harem
 
• Davanti alle parole di genere femminile, al singolare si utilizza l’articolo (l’) se iniziano per vocale e l’articolo (la) se iniziano per consonante, al plurale si utilizza l’articolo (le) in ambo i casi:
 
l’iniziativa – le iniziative 
la casa – le case
 
• Davanti alle parole femminili di origine straniera che iniziano per h si utilizza l’articolo (la) al singolare e l’articolo (le) al plurale:
 
la hall – le hall
 

 



 

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